La nostra storia

2008

L’idea nasce durante una riunione di TelaioStorto alla S.M.S. “Allende”. Andrea immagina una ciclofficina per riparare biciclette da prestare, vendere a prezzo simbolico o regalare a chi ne ha bisogno.

2009

Il C.A.G. Contromano accoglie il progetto. Nasce il primo laboratorio, costruito recuperando materiali e attrezzi. Qui Andrea incontra Ambdi e poi Georg, che diventerà parte fondamentale del progetto.

2009–2010

Arrivano le prime biciclette, riparate e utilizzate anche durante un campo di Servizio Civile Internazionale. Ogni venerdì la ciclofficina prende vita e la comunità cresce.

2010

L’associazione TelaioStorto viene sciolta e il C.A.G. chiude. Il 23 dicembre si tiene l’ultima festa. Sembra la fine, ma la ciclofficina non si ferma.

2011–2012

Grazie agli educatori del C.A.G. troviamo ospitalità all’Oratorio del Villaggio Ambrosiano. Un’asta permette di raccogliere un piccolo budget per continuare in autonomia.

2012

Il Circolo Arci Agorà ci offre una nuova sede. Qui Contromano cresce e diventa un punto di riferimento per Paderno Dugnano.

2025

Il Circolo Arci Agorà rischia la chiusura. Contromano deve scegliere: trovare una nuova sede o chiudere definitivamente.

Luglio 2025

Inizia un trasloco d’emergenza: attrezzi e ricambi vengono messi al sicuro in uno dei magazzini di Legambiente Paderno Dugnano.

Novembre–Dicembre 2025

Inizia il trasferimento nel nuovo spazio: il PUF di Cinisello Balsamo. Un luogo che ci permetterà di continuare a pedalare.

Gennaio 2026

Riordino, sistemazione, preparazione. Lo spazio torna a profumare di officina.

3 Febbraio 2026

Inaugurazione ufficiale del nuovo spazio al PUF. La storia di Contromano continua. La bicicletta non si è mai fermata.

La nostra strada continua

Ogni luogo che abbiamo attraversato ci ha dato strumenti, idee e nuovi compagni di viaggio.

Le persone incontrate ci hanno donato tempo, sorrisi e fiducia: sono il motore del progetto.

Ogni bicicletta sistemata ha riportato in circolo storie, libertà e piccoli miracoli quotidiani.

Contromano non si ferma: pedaliamo insieme per ridare movimento alle vite.

Se vuoi darci una mano, portare una bici o semplicemente fare due chiacchiere, la porta è aperta — vieni a trovarci!